Risiko +
Novembre 4, 2007 di raldo
Giocare ai dadi in solitario è un’esperienza necessaria della crescita di ogni individuo; prender coscienza della non esistenza di forze soprannaturali che agiscono sulla realtà è fondamentale; alimentare un rapporto di fiducia con l’abilità delle noste mani è piacevole, oltre che educativo e può spingere a comprare una Dvorak; gioire della riuscita di un pari con sei dadi fosforescenti è adrenalinico.
Perdere contro sè stessi la scommessa di scrivere un post che elogi il gioco d’azzardo è sublime.

…e Toscana.