Il Giusto vivrà per la sua Fede
Dicembre 14, 2007 di raldo
Sovente faccia la neve, è abitudine consolidata, essendo massimo la terza volta che la vedo dal vero in vita mia, volteggiare a testa in giù sul balcone con la lingua di fuori. E così, idolatreggiando la montagna e i suoi tempi, maledicendo il perenne vento rocchese che ci sottrae quest’immenso piacere, sento nel cuore quella primordiale gioia e ansietà che caratterizzò i miei primi natali, rimpolpando di novità la mia breve notte. Soffice, morbida, chiara, bianca, lieve lieve, sembra panna sembra shampoo, perchè qui Gaber ci sta, e pure bene. Comunque ora è finita, pare essere come sempre una cosa abbastanza caduca, che ci raggiunge forse per errore, come direbbe qualcuno “una storia sbagliata”. Si è liberi di dirci:
“Sciocchi Galati! Chi vi ha incantato?”
