Post periodico/malinconico/eccitato
Febbraio 11, 2008 di raldo
A volte mi chiedo come sarebbe la mia vita se un qualche pazzoide ne traesse ispirazione per qualche fumetto. Oltre quella che e’ la finzione scenica, quella che ci diverte, ci attrae, quella che in molti manga e’ l’iperbole della quotidiana esistenza, c’e’ quel sottile velo di confronto che ognuno fa con le proprie esperienze, che rapportata alla storia, la rende nostra. E proprio li’, sul bordo del balcone, che mi chiedo come si sentirei se fossi messo nero su bianco.
Perche’ con la lettura, cosi’ come con la musica, io ho quel perverso legame influenzato in massima parte dal clima che li fonde e li ricrea, in una visione statica che sta li’ come un manifesto.
Anyway, tornando al vissuto e quindi ai moniti per i quali il post e’ scritto, ho scoperto Azumanga, colmato con esso le mie ignoranze su piu’ di meta’ dei tormentoni nati in rete dal 2002 ad oggi, messo tutti i miei averi in una scatola, mi sono ‘puzzato dal freddo e infine mi sono reso conto di quanto gaber si sbagliasse circa lo spirito di contraddizione delle stagioni.
“Orca, il mio corpo e’ in anticipo su di me di 20 anni! “
