Arandenoide
Febbraio 23, 2008 di raldo
Oggi mi chiedevo cosa richiedesse un preparato di latte coi cereali per definirsi una torta. Non sono sicuro di saperlo, ma pensarci con la testa pendente o sbilenca, a seconda che uno sappia la differenza, aiuta molto. Cosî, prima preparo i cereali a luce spenta, convinto che probabilmente non riusciva perche’ si vergognassero di essere visti durante la muta in pan di spagna, poi sbatto contro la lampada. E’ un disastro. Faccio cadere il latte ovunque, e quel che e’ peggio, i cereali si bagnano tutti. Mai vista una scena del genere, quasi non volevo crederci. Comunque sia, li butto e ricomincio al meglio che posso a pensare. Google non mi e’ d’aiuto, mentre wikipedia ha la ricetta del mascarpone ma non dell’arandenoide, direi un buco abbastanza profondo per un enciclopedia che si vanta di essere libera. D’atronde non e’ da meno il mio tentativo di prepararmene un po’ in un soleggiato sabato pomeriggio, come se fosse possibile in cosi’ poco tempo. Perche’ infatti sono solo tre giorni che ci provo. Ho sentito di gente che ha speso vite per riuscirci. Non oso nemmeno immaginare quali fatiche devono aver compiuto in nome del preparato, portandole al confronto di quel che ho fatto io in 72 ore. Ma forse e’ che sono io quello fanatico, quello che non puo’ trattenersi dall’esasperarsi, magari loro non hanno fatto altro che rifletterci poco al giorno, non si saranno certo come me dannati.
Giustamente, alla fine, lo stolto non sono mica io, e’ l’arandenoide!
