Comicon 2008
Aprile 27, 2008 di raldo
8.56
Ci si sveglia, gia’ coi vestiti indosso, perche’ io, quando dormo, devo farlo bene. Dopo un adeguata colazione a base di gallette, passo a prendere Clemente, che intanto fa casino con lo zaino, cambiato in due secondi con quello di scuola.
9.10
Treno. Armonicamente armonico.
9.15
Clemente: Che Guido prenda il giornaliero!
E giornaliero fu.
9.20
Il treno aumenta pericolosamente velocita’, quando a un tratto un piccolo carrarmatino di plastica spacca il finestrino annunciando l’arrivo di Guido, appariscente nella sua mutazione bellica. Il treno invece continua pericolosamente a correre
10.00
L’arrivo in stazione e’ sconvolgente, Subsonico e’ per l’occasione Edvarg Endel, ma per fortuna Wonderboy e’ presto uno di noi. Daniel Faraday rimane al mcDonald. Che poi non mi ha scritto alcun equazione, quello.
10.30
Dopo varie vicissitudini di cui purtroppo ho solo sentito parlare, il gruppo grosso e’ riunito, e lento, perde tempo in stazione abbastanza a lungo da arrivare al Comicon.
Da qui la cronologia si ferma, perche’ il tempo e’ denaro e i raduni son fatti per spenderlo. E soprattutto perche’ non sono piu’ tanto annoiato da guardare l’orologio ogni 5 minuti.
Il comicon l’ha raccontato bene Chita, con l’eccezione di un tizio che voleva soldi per farci usare un ascensore che fa le pizze e beve champagne, perche’ alla fine l’unica cosa interessante quest’anno era la coca cola gratis all’entrata.
Sfortunatamente, me non ha le foto, ma arrivera’ presto la nuova del sadomaso da Jura e del paradiso in metro’.
